Al via il 3° Festival TumìAmì

“Niente più assistenzialismo per i Paesi in via di sviluppo. Ci siederemo attorno a un tavolo insieme ai rappresentanti di Bangladesh, Nigeria, Tunisia, Ghana, Costa d’Avorio per discutere di un nuovo modello di sviluppo economico. Ragionando  insieme con pari dignità di proposta e di realizzazione concerteremo un modello basato sulla possibilità di creare realtà autonome e indipendenti di lavoro che non prevedono più assistenzialismo, un sistema che è andato in crisi e non è più efficace”. Lo dice Valentina Cicirello vice presidente della LIFE and LIFE.

Oggi ha preso il via il Festival Internazionale dell’Intercultura SolidaleTumìAmì” (“Tu, Io, Noi” in lingua bangladese), organizzato dalla LIFE and LIFE, organizzazione umanitaria internazionale. Incontri, convegni, tavoli tematici, per parlare di intercultura e dello scambio con l’altro. Presso la Sala Rossa dell’Ars, alle ore 10, si è tenuto il tavolo tecnico, “Global Progress”, sul tema della cooperazione internazionale, anche alla luce dell’attualità e degli ultimi tragici eventi di Parigi. Sarà l’occasione per comprendere il ruolo e l’impegno della Sicilia.

Sono intervenuti, tra gli altri: consoli onorari e diplomatici (Bangladesh, Nigeria, Tunisia, Ghana, Costa d’Avorio); il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giuseppe Lupo, la senatrice Maria Greco, l’onorevole Teresa Piccione, il pro rettore dell’Università di Palermo, con  delega all’internazionalizzazione, Ada Maria Florena; il delegato all’internazionalizzazione e al commercio estero dal Bangladesh, Md. Sabbir Hassan; Gabriella Filippazzo, presidente Fondazione Emergenze del Sud del Mondo dell’Ospedale Cervello di Palermo;  il segretario generale Camera di Commercio di Palermo, Vincenzo Genco; direttore generale Ospedali Riuniti Cervello -Villa Sofia, Gervasio Venuti; Antonio Purpura, docente Universitario ed ex assessore regionale alla Cultura; il presidente Consorzio Arca, Umberto La Commare.